UFFICIO NAZIONALE PER I BENI CULTURALI ECCLESIASTICI E L'EDILIZIA DI CULTO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Chiese accoglienti per il Giubileo – alcuni consigli pratici

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6 Luglio 1998

parlanti - siano messe a disposizione dei pellegrini e dei visitatori piccole guide religioso-artistiche con qualche spunto di preghiera, formalmente dignitose, in italiano e almeno in inglese. 6. Chiese giubilari - i pellegrini entrano in chiesa con il desiderio di pregare; i visitatori amanti dell'arte vi entrano con il desiderio di trovare qualcosa che i musei non possono dare: opere d'arte nel loro contesto fatto di silenzio e di clima religioso che facilita la contemplazione e invita al raccoglimento; le opere d'arte presenti nelle chiese sono segni di fede vissuta, una traccia visibile del Vangelo. A questi desideri profondi dovrebbero corrispondere le chiese italiane in occasione del Grande Giubileo del 2000. In occasione del Grande Giubileo molti pellegrini e visitatori busseranno alle porte delle chiese italiane. Le basiliche romane saranno certamente privilegiate ma saranno interessate anche le chiese e i santuari sparsi nelle diocesi italiane. Che cosa fare, in concreto, perchè le chiese accolgano degnamente i pellegrini e i visitatori del Giubileo? Ecco alcuni consigli pratici predisposti dall'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza piscopale Italiana. 1. Chiese aperte - anche le chiese abitualmente chiuse, in occasione del Grande Giubileo, vengano aperte: sarebbe un segno semplice e chiaro; - le chiese che sono abitualmente aperte siano dotate di orario: l'orario di apertura e di chiusura e l'orario delle Messe, in italiano e almeno in inglese, sia esposto davanti alla chiesa e diffuso; - l'orario di apertura e di chiusura sia "certo", cioè sia rispettato con grande precisione; - l'orario sia favorevole ai pellegrini: i pellegrini, infatti arrivano alle porte delle chiese anche dopo le 12.00 e prima delle 16.00, ore nelle quali molte chiese restano chiuse. 2. Chiese invitanti - non basta che le chiese siano aperte, occcorre che siano invitanti, - cioè accoglienti, pulite, ordinate, fresche, arieggiate, fin dall'atrio e dal portone d'ingresso; - e inoltre occorre che siano evidentemente disponibili alla preghiera, con il tabernacolo eucaristico facilmente riconoscibile e l'altare dignitoso e ben visibile, con sussidi per la preghiera a disposizione; - e soprattutto silenziose: un filo di musica registrata inviti alla concentrazione. 3. Chiese sicure - le chiese aperte siano sempre ben custodite: non è certo, infatti, che nell'anno giubilare i ladri vadano in vacanza. 4. Chiese accoglienti - il custode e altri volontari accolgano cordialmente i pellegrini e i visitatori come ospiti graditi e si offrano, con discrezione e delicatezza, per accompagnarli nella visita alla chiesa. 5. Chiese