UFFICIO NAZIONALE PER I BENI CULTURALI ECCLESIASTICI E L'EDILIZIA DI CULTO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Progetto Censimento Chiese – Cosa è

26 febbraio 2009

L’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici (UNBCE) della Conferenza Episcopale Italiana promuove il censimento informatizzato delle chiese esistenti nelle diocesi italiane; esso costituisce la prima fase dell’inventario dei beni architettonici che, nel tempo, dovrà interessare l’intero patrimonio immobiliare di proprietà delle diocesi e degli enti soggetti al Vescovo diocesano (chiese, seminari, episcopi, ecc.).



Per l’attuazione del censimento, viene messo a disposizione delle diocesi regolarmente iscritte, un sistema on line, che permetterà allo schedatore autorizzato dall’incaricato diocesano, di inserire tutti di dati relativi all’edificio oggetto di schedatura.



Il sistema è appositamente realizzato per la compilazione della scheda di censimento, contiene anche alcune informazioni presenti nella scheda di catalogo dei beni architettonici, elaborata dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con le variazioni e le integrazioni introdotte dall’UNBC per tenere conto delle peculiari esigenze ecclesiastiche.



FAQ



A chi è rivolto?

Tutte le diocesi italiane che abbiano completato l’inventario delle opere d’arte o che abbiano schedato più

del 50% dei beni mobili presenti nel proprio territorio sono invitate ad intraprendere il censimento delle

chiese.



E’ obbligatorio?

Il censimento delle chiese non è obbligatorio sebbene ne sia vivamente raccomandata l’attuazione.

Qualora si non si aderisse al progetto di censimento non sarà possibile localizzare i beni mobili censiti con

CeiOA individuandoli nel territorio secondo il metodo contenitore-contenuto.



Perché fare il censimento?

Il censimento delle chiese è promosso allo scopo di delineare un quadro conoscitivo minimo dei luoghi di

culto di proprietà ecclesiastica attraverso una schedatura essenziale agevolando l’attività di

programmazione degli interventi sugli stessi e per la loro gestione e tutela.