UFFICIO NAZIONALE PER I BENI CULTURALI ECCLESIASTICI E L'EDILIZIA DI CULTO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Progetto biblioteche ecclesiastiche – Cosa è

26 febbraio 2009

L’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici (UNBCE) della Conferenza Episcopale Italiana promuove e sostiene un progetto dedicato alle biblioteche ecclesiastiche con l’intento di rispondere alle esigenze di condivisione e cooperazione in ambito catalografico e gestionale.
CeiBIB intende costituire il catalogo collettivo delle biblioteche ecclesiastiche italiane, dialoga con SBN (Servizio bibliotecario nazionale) e consente alle biblioteche la catalogazione partecipata. CeiBIB non è esclusivamente un programma di catalogazione, ma un sistema integrato di gestione bibliotecaria che permette il trattamento delle diverse tipologie documentarie, l’organizzazione bibliografica, la gestione dei prestiti e dei servizi di circolazione e acquisizione.
Il Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche (PBE), dando seguito agli accordi firmati con il MiBAC e l’ICCU, è attivo dal 22 marzo 2010.


FAQ

A chi è rivolto il progetto?

Possono partecipare al progetto tutte le biblioteche ecclesiastiche - diocesane e non - interessate.

Quali sono i costi?
I costi, per le biblioteche ecclesiastiche aderenti al progetto, sono assorbiti per la maggior parte dall’UNBCE. In particolare l’Ufficio provvede alla distribuzione del software, garantendone gli aggiornamenti e le implementazioni, ai corsi formativi di introduzione e aggiornamento all’uso del software, all’allestimento dei servizi connessi alla comunicazione e all’assistenza (tramite forum, numero verde e mail).

Quali sono le caratteristiche principali e i moduli attivi di CeiBIB?
Il programma è fruibile in Internet, attraverso un  applicativo web (ASP) reso disponibile dalla CEI, utilizzando un PC con Windows ed Internet Explorer 6 o sup.. Non ha bisogno quindi di una installazione: le biblioteche che intendono partecipare verranno semplicemente registrate e dotate delle necessarie password d'accesso. I moduli attivi sono ricerca, catalogazione, circolazione, periodici e acquisti.

Per l’utilizzo del software CeiBIB sono richiesti particolari requisiti informatici?
Per poter utilizzare CeiBIB non sono richiesti all’ utente particolari requisiti, sono sufficienti una dimestichezza di base nell’utilizzo del computer ed una conoscenza elementare del sistema operativo Windows. Il computer sul quale installare il software deve avere i seguenti requisiti minimi di sistema: Processore Pentium IV, 256 mb RAM, Hard disk da 120 GB, Sistema operativo Windows XP

Se la biblioteca che intende aderire possiede già un catalogo elettronico cosa succede?
L’UNBCE intende tesaurizzare il lavoro già svolto negli anni dalle biblioteche ecclesiastiche che hanno allestito - seguendo le norme e gli standard di riferimento - propri cataloghi elettronici. Per questo l’Ufficio, insieme al Servizio Informatico della CEI, ha progettato e sta implementando uno strumento software di migrazione e conversione dei dati che permetta il corretto allineamento delle descrizioni bibliografiche e degli indici, necessario in un catalogo collettivo. Lo strumento viene messo a disposizione degli aderenti al progetto.